Monti su Mps: "Sradicare la commistione tra banca e politica"
Il Pd c'entra in questa vicenda Mps? "Sì – ha detto questa mattina il presidente del Consiglio Mario Monti ai microfoni di 'Radio anch'io' – perché il Pd ha sempre avuto molta influenza attraverso la fondazione e la banca. Tuttavia non sono venuto qui per attaccare Bersani, ma per attaccare il fenomeno della commistione tra la banca e politica che va ulteriormente sradicato". Per il premier "la commistione tra banca e politica" è "una brutta bestia". Il premier Mario Monti ha poi evidenziato come la vicenda Mps sia diventata "oggetto di corride e di palii politici". Leggi Amato, la legge sulle fondazioni e il vero peccato originale di Mps di Francesco Forte
12 AGO 20

Il Pd c'entra in questa vicenda Mps? "Sì – ha detto questa mattina il presidente del Consiglio Mario Monti ai microfoni di 'Radio anch'io' – perché il Pd ha sempre avuto molta influenza attraverso la fondazione e la banca. Tuttavia non sono venuto qui per attaccare Bersani, ma per attaccare il fenomeno della commistione tra la banca e politica che va ulteriormente sradicato". Per il premier "la commistione tra banca e politica" è "una brutta bestia". Il premier Mario Monti ha poi evidenziato come la vicenda Mps sia diventata "oggetto di corride e di palii politici". Monti ha poi espresso la sua "totale fiducia negli organi della Banca d'Italia, della vigilanza presso la Banca d'Italia e fiducia totale nel ministero dell'Economia". "Le indagini necessarie sono in corso", ha aggiunto il premier, non sottovalutando nemmeno la possibilità di "indagini di carattere penale" qualora si riscontrassero comportamenti gravi. "Va fatta la massima chiarezza e deve essere applicato il massimo rigore sulle diverse responsabilità". "Il governo non ha la resposabilità nella vicenda Mps – ha ricordato Monti – ma ha la responsabilità di assicurare che tutto il sistema funzioni e di evitare che ci siano problemi nel sistema bancario". D'altronde il premier ha anche ricordato che "le banche italiane sono state tra le più solide durante la crisi".
Le parole del professore sono arrivate proprio mentre questa mattina, alle 9,15, il presidente di Banca Mps, Alessandro Profumo, stava dando inizio all'assemblea straordinaria degli azionisti della banca, chiamata ad approvare la delega al cda per richiedere i Monti bond. Gli azionisti presenti alla assemblea rappresentano il del 52,78% del capitale sociale. All'ordine del giorno, tra gli altri provvedimenti, le deleghe al cda per aumentare il capitale sociale in un'unica volta con esclusione del diritto di opzione con emissione di azioni ordinarie per un controvalore massimo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo di 4,5 milioni di euro.
''La situazione è assolutamente sotto controllo'' ha affermato Alessandro Profumo parlando all'assemblea straordinaria degli azionisti della banca senese. ''Dall'aprile scorso, quando si è insediato, il cda sta lavorando intensamente'', ha aggiunto. Il Monte ''rappresenta una grande azienda del Paese, con 31.000 dipendenti e 6 milioni di clienti". In seguito Profumo ha letto per gli azionisti il comunicato ufficiale emesso ieri sera dal Cda, in cui si esperime ''sconcerto per la strumentalizzazione e gli attacchi alla banca''.
''La situazione è assolutamente sotto controllo'' ha affermato Alessandro Profumo parlando all'assemblea straordinaria degli azionisti della banca senese. ''Dall'aprile scorso, quando si è insediato, il cda sta lavorando intensamente'', ha aggiunto. Il Monte ''rappresenta una grande azienda del Paese, con 31.000 dipendenti e 6 milioni di clienti". In seguito Profumo ha letto per gli azionisti il comunicato ufficiale emesso ieri sera dal Cda, in cui si esperime ''sconcerto per la strumentalizzazione e gli attacchi alla banca''.
Nel frattempo da Davos sulla vicenda Mps è intervenuto anche Il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, il quale ha assicurato che non c'è "alcun dubbio sulla stabilità di Banca Mps. Su Mps – ha proseguito il governatore – Bankitalia non ha nulla da nascondere". "Sbaglia – ha sottolineato Visco – chi adombra mancanza di supervisione'' da parte della Banca d'Italia.
Leggi Amato, la legge sulle fondazioni e il vero peccato originale di Mps di Francesco Forte